Posted by: enzofiore | 11 Luglio, 2008

Senza parole!

A Bubbio lo scorso sabato si č tenuta la cena della PDL locale e gli impiegati del Municipio (su ordine del mio avversario alle provinciali che č stato eletto in una lista civica ma fŕ il sindaco di partito) sono stati costretti a dedicare del tempo in orario di lavoro a rispondere al telefono a coloro che si prenotavano per la cena…..
Il tutto senza che la popolazione ed i consiglieri si indignassero o che la stampa locale dedicasse qualche riga anche a coloro che criticavano il gesto come il PD.

Sono senza parole anche visto le parole immotivate di Veltroni nei confronti di Di Pietro-Travaglio-Grillo. Caro Segretario mi dissocio dal partito ma mai dalla piazza specie se questa lotta come dovrebbe fare un partito d’opposizione a questo regime! Io di essere diverso dalla PDL solo nel nome non ci stň!

Sabina, hai ragione ma certe cose potevi evitarle perchč con questi analfabeti sottomessi al regime di giornalisti questo č il risultato…..

Posted by: enzofiore | 25 Giugno, 2008

6 un mito !

Ognuno di noi ha delle figure di riferimento, dei nomi o volti, personaggi pubblici piů o meno noti che ogni qualvolta li vedi o li senti su un giornale, una radio, una Tv, un manifesto ed infine la rete, ti si rizzano le antenne, l’attenzione vola a mille ed estasiato vai a soddisfare la tua dipendenza, si dipendenza perché č simile alla dipendenza dalla sigaretta, di cui ero letteralmente schiavo sino al primo dell’anno….ma questa č 1 altra storia….

Torniamo ai miti, per il sottoscritto in ordine cronologico, il primo personaggio pubblico di culto č stato Sabrina Salerno! Ero giŕ malato di lei giŕ verso la fine delle elementari, ma il periodo di massima “dipendenza” lo hanno rappresentato i 3 anni delle medie… Chissŕ che fine ha fatto, chissŕ se il suo seno č ancora “patrimonio dell’Unesco”, e se uscirŕ ancora con una canzone degna di passare alla storia come con Boys ?

In quel periodo, ma in misura ridotta č nata una forte l’ammirazione per l’allora Jovanotti diventato un mito con l’album capolavoro “Lorenzo 1992”. Mi inorgoglisce pensare che in fondo anche io sono cresciuto, ho avuto una mutazione da bruco a farfalla cioč da gagno a adulto, al tempo del mitico “Cherubini”, in parallelo alla sua maturitŕ non solo musicale.

Non posso non citare pure i miti dei Rally, la mia piů grande passione in assoluto: Miky Biasion, che č rimasto il top per mč sino ad una domenica di ottobre di fine secolo di cui non ricordo l’anno, ma ricorderň sempre che pioveva da paura e nonostante era l’ultima speciale del Sanremo (all’epoca mondiale) e la gara era saldamente nelle mani di Panizzi… Impressionante come č passato forte quel ragazzino, per la prima volta su un’auto ufficiale… il suo nome? Sebastien Loeb, oggi indiscusso dominatore della specialitŕ, talmente forte da esserti quasi antipatico, cosa che invece non sarŕ mai Gigi Galli, uno che adoro sin dai tempi del Trofeo 500…
Sempre in ambito sportivo seguo il ciclismo dove grazie a Riccardo Riccň mi stŕ passando la delusione per la slealtŕ di Ivan Basso che consideravo anch’esso un mito, ma 1 gradino al di sotto di Roberto Baggio. Le emozioni che ha regalato agli appassionati di tutto il mondo non le scorderemo per diversi decenni…. in particolare per chi come mč era presente alla sua ultima partita in azzurro a Genova nel 2003!

Nel 2001 invece teorizzai “i pilastri su cui si fonda mio Pantheon, culturale e di pensiero” a 5 colonne: in ordine alfabetico: Gramellini, Pieraccioni, Veltroni, Volo e Zeman.

Oggi non c č piů la passione di un tempo, le colonne del tempio sono rimaste solo gli ultimi 2, anche se sono solito gustarmi ancora il caffč insieme alla rubrica buongiorno, e psicoanalizzarmi con la posta del cuore de “La stampa” e di Pieraccioni non perdo ne i film ne i libri perché con storie brevi leggere ma che fanno riflettere.

Fabio Bonetti in arte Volo, č l’unica droga quotidiana che ho ancora.
Le giornate senza il suo programma radiofonico su Deejay, mancano sempre di qualcosa per iniziare bene. Se mai mi trasferirň all’estero, la mia testa sarŕ per almeno 1 ora al giorno ancora sempre in Italia. Non mi dilungo inutilmente ad aggettivare i suoi libri, perché ogni parola sarebbe riduttiva!

Per Zdenek Zeman, impazzisco tuttora, non solo per il suo calcio spettacolare anche se sempre uguale, soprattutto per la sua testa. Tutti conoscono le sue dichiarazioni profetiche rivelatesi veritiere sul doping farmacologico e finanziario, che lo hanno costretto ad emigrare a Belgrado alla Stella Rossa perché qui da noi Moggi ha ancora potere…. ma vorrei citarvi 2 frasi meno note ma che delineano il pensiero di questo mito: “partita finita solo quando arbitro fischia” e “calcio amato da tutti perché giocato in tutto il mondo nelle strade da bambini”.

Veltroni lo tratto per ultimo, perché lo ho messo in aspettativa! e non č per la sua sovraesposizione mediatica ma per cosa stŕ facendo da settembre ad oggi! Al Lingotto lo scorso anno naturalmente non potevo mancare ed ero non felice, ma di piů: mentre tornavo in treno mi venivano quasi le lacrime agli occhi per aver ascoltato, anzi meglio scrivere gustato, ogni parola del suo discorso. Quello č stato l’apice per un’ammirazione iniziata ai tempi della direzione dell’Unitŕ e consacrata nei 2 anni di governo come vice premier. Non so se giudicarlo, ancora, positivamente per l’operato da Sindaco di Roma, e non mi riferisco alle accuse di buco di origine berlusconiana (proprio come quelle su telecom serbia) tutte da verificare, ma per quanto messo in onda da Report (e qui la serietŕ č indubbia) circa 2 mesi orsono in materia di edilizia; ma la cosa che temo non digerirň č il suo operato da segretario del PD. Lui che per me era per davvero il simbolo di “bella politica” di impegno pubblico che concepisco come una parentesi nella vita e non per fini personali, ha di fatto permesso la conservazione della casta, ferendomi profondamente!
Altro che “nuova stagione” dapprima con la stesura delle liste bloccate (che non ha mai rinnegato) per la costituente e poi con quelle per il Parlamento, ha impedito al PD di essere per davvero una cosa nuova, come la base sogna da 15 anni. Servivano facce nuove, occorreva un rinnovamento (non solo generazionale), invece Veltroni ha salvaguardato i soliti marcioni. Si marcioni io li chiamo cosi questi che gli importa solo di avere una poltrona per loro, (che č quasi lo stesso se di opposizione o di governo, l’importante che sia una poltrona), questi che concepiscono la politica come una scacchiera su cui spostarsi sempre per non uscirne mai!

In questo annetto di tempo e grazie ad internet mi sono appassionato a 3 blog che leggo quasi quotidianamente. Quello di Beppe Grillo che non lo posso considerare un mito perché ha promosso l’astensionismo alle urne facendo trionfare il testa d’asfalto; di Mario Adinolfi che forse č rimasto l’unico a cercare ancora di migliorare il PD e pure quello di Marco Travaglio.

Travaglio per me č un vero e proprio mito, perché č rimasto uno dei pochi giornalisti ad anteporre le notizie o chiamateli fatti se preferite, alle opinioni! E’ 1 mito perche non si inchina di fronte a nessuno e che espone i suoi ragionamenti chiaramente senza inventarsi nulla… perche riporta semplicemente le cose come stanno!

Non traete conclusioni avventate, č sempre meglio prima verificare… andate su www.voglioscendere.it e leggete “il conflitto di interessi? Chiamiamolo pippo” del 23/06 e per par condicio anche “che fare?” del 3 maggio sul perché il PD ha perso le elezioni.

Se dopo averli letti non siete d’accordo e volete discuterne con mč, sapete come rintracciarmi….

Io mi chiedo ma come fa un’uomo ad andare in parlamento e votando essere complice di tale istigazione alla delinquenza come nei fatti sono buona parte delle vecchie e nuove leggi “ad personam”, che suggerirei di chiamare: ad vergognam!

Prima di votare a favore del recente ddL sulle intercettazioni perfavore pensate alle tante vittime dell’ingordigia del genere umano come ad esempio quelle del “Mattatoio Santa Rita”, ma che sulle pagine gialle di Milano la si trova sotto la voce cliniche mediche…. Immaginiamo che tale legge fosse entrata in vigore alcuni anni fa, le indagini che oggi hanno messo fine all’uccisione di molta gente che pensava di essere curata, oggi sicuramente e forse mai, non si sarebbero concluse!

Senza le intercettazioni telefoniche non ci sarebbero state prove sufficienti a sbattere questi mostri in galera e nessun giornalista avrebbe potuto informare la gente di cosa accadeva in tale clinica sino all’inizio di un processo, e si tratta sempre di anni dalla fine delle indagini e l’inizio del dibattimento in aula. Si questa proposta di legge non tratta solo di intercettazioni ma č soprattutto rivolta a ridurre ulteriormente la libertŕ di sapere degli italiani. Ma d’altronde il non poter sapere il nome ne tantomeno il perché una persona č indagata non ci stupirŕ poiché nessun cittadino oggi puň sapere se un parlamentare era presente o meno in aula e come ha votato (e se siamo ancora al medioevo della trasparenza della pubblica amministrazione anche i nostri del centrosinistra ne sono corresponsabili)!.

Inoltre come potete inserire nel decreto sicurezza una norma che intende fermare i processi! Non siete ancora soddisfatti dopo aver costretto il paese a subire gli effetti dell’indulto (mea culpa dovrebbero farla anche molti dei nostri) e della salva Previti (o ex Cirielli o come altro diavolo si chiama la legge vergogna di pochi anni fa che riduce drasticamente i tempi di prescrizione per tutti i reati penali), macchiando la vostra reputazione con questo favoreggiamento al crimine?

Concludo commentando la trovata geniale dell’esercito! A primo impatto, a caldo ero a favore, ma poi č bastato riflettere un attimo per capire che 3000 uomini in piů a pattugliare sarebbero state meglio se aggiunti agli attuali corpi delle forze dell’ordine impegnati (Polizia, Carabinieri, Finanza, Vigili urbani…..) che sono giŕ sufficientemente scoordinati tra loro senza doverci mettercene altri. Se si vuole prevenire i crimini non sarebbe meglio iniziare a trovare risorse per riparare le volanti della polizia ferme nelle officine oppure fare uscire in strada i Marescialli dei Carabinieri e metterci qualche semplice impiegato non militare a scrivere ore e ore solo perché uno ha perso una carta d’identitŕ o una carta di credito che viene disabilitata giŕ con una telefonata!

 

Nella speranza che altri italiani quando si recano alle urne possano ritrovare il buonsenso smarrito, se qualcuno organizza 1 girotondo me lo dica che partecipo sicuramente!     

Posted by: enzofiore | 5 Giugno, 2008

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO…

Ne ho veramente piene le tasche, di come taluni parlano e soprattutto agiscono in nome del popolo italiano ignorando la volontŕ del popolo italiano!

Diversi rappresentanti nelle varie sedi istituzionali, espressione della democrazia del popolo italiano, nota bene persone non scelte e quindi elette dal popolo italiano ma nominate dai partiti pagati con le tasse del popolo italiano, (ma come dice Lucarelli: questa č un’altra storia….), persone che ci costringono a sottostare al loro volere, andando spesso contro alla volontŕ del popolo italiano…

Un esempio? Il ministro Scaiola che contro un referendum di 20 anni fa annuncia in Tv, (non in parlamento dove tanto per cambiare non se ne č ancora mai discusso) che entro la fine della legislatura si metterŕ a dimora il primo mattone di una centrale nucleare in Italia. Il neo ministro, finalmente ha preso coscienza che l’energia in Italia si basa all’90% sugli idrocarburi, costosi perché destinati ad un breve esaurimento, infischiandosene che da 20 anni i rifiuti delle 4 centrali nucleari funzionanti per pochi mesi nella penisola non hanno ancora trovato un sito per lo smaltimento e che l’Uranio č destinato anch’esso all’esaurimento… per cui passare al nucleare non avrebbe alcuna convenienza economica… ma soprattutto il paese si č giŕ espresso, quindi prima di iniziare a fare i progetti che si indica un nuovo referendum!

Altro esempio la legge elettorale, il famoso porcellum, chiamato cosi in seguito alla dichiarazione in Tv del suo estensore Calderoli: č una porcata fatta volutamente. Eppure recentemente si č rivotato con questa legge approvata nel 2005 dai soli parlamentari oggi esponenti di PDL Lega e UDC, che č un proporzionale puro (in barba al referendum che ha votato contro al proporzionale per passare al maggioritario). Bella considerazione di cittadini, quando il parlamento ignora le 3 proposte di legge di iniziativa popolare promosse l’8 settembre 2007 da Grillo e firmate da moltissimi italiani, o senza che il popolo italiano fosse chiamato alle urne prima per esprimersi con il referendum per cambiare la legge elettorale. Complimenti a voi che agite nel nome del popolo italiano.

Oppure č un opinione condivisa da pressoché tutti gli Italiani, oggi nel paese vi sono due emergenze: la sicurezza e gli stranieri, e la conferma si č avuta nelle ultime votazioni, poiché č cresciuto molto solo la Lega Nord: l’unico partito che ha chiaramente trattato questi due problemi in campagna elettorale.

Se oggi non c’č sicurezza, č solo perché le leggi in materia, approvate in nome del popolo italiano negli ultimi 5 anni, sono un vero e proprio incentivo all’illegalitŕ!

E non mi riferisco soltanto all’indulto votato dal 83% dei parlamentari, ma non con l’appoggio della Lega Nord, ma anche alla legge ex Cirielli, (meglio nota come “salva Previti”), quest’ultima votata anche dalla Lega, ma non dal centrosinistra che 2 legislature fa era all’opposizione. Questa ennesima legge vergogna ha ridotto di molto i tempi di prescrizione, talvolta dimezzandoli come nel caso ad esempio dello stupro dove dai 22 anni di prescrizione si č passati a soli 12.

Cari Onorevoli che avete dato il vostro assenso a questi due provvedimenti irresponsabili, per voi spero ci sia almeno una giustizia ultraterrena!

Inoltre per quale motivo in nome del popolo Italiano in sede comunitaria avete espresso voto favorevole all’ingresso della Bulgaria e della Romania nella UE. E sempre in nome del popolo italiano, cari esponenti del centro destra, perche a differenza della maggior parte degli altri partner europei non sono state previste limitazioni all’ingresso nel nostro paese di questa gente?

Non sono razzista, nella maniera piů assoluta, ma non č possibile che vi sia dato il libero acceso a etnie che non hanno niente a che vedere con le nostre abitudini di vita, e che non intendono rispettare le nostre regole! Un primo passo importante sarebbe espatriare chi non ha un lavoro regolare ed una abitazione adeguata, ma non č sufficiente perché purtroppo questi sopperiscono con la violenza ad uno stato assente, lungo e macchinoso che non tutela il piů debole ovvero il cittadino italiano che non puň piů vivere serenamente la sua vita.

Provate a vivere in un condominio con dei vicini di casa, ad esempio rumeni come nel mio caso, o comunque provenienti da altri paesi NON “occidentali” (per occidentali intendo l’europea dei 15 piů la Svizzera, gli USA, il Canada eccetera) e poi vedete se non la pensate uguale al sottoscritto…ma anche questa č un’altra storia.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, che mi ha spinto a metter giů questi pensieri č leggere su “La stampa” di lunedi 26 maggio, la posizione della neo Ministro dell’ambiente Prestigiacomo, ovvero rinegoziare al rialzo il protocollo di Kioto ed i limiti imposti dalla UE sulle emissioni di CO2. Anche la Prestigiacomo parla e agisce in nome del popolo italiano, ma io onesto cittadino italiano non posso accettare che anche a nome mio ella dica al resto del mondo, che l’Italia vuole poter inquinare maggiormente in assoluta libertŕ!

In conclusione, solo in Italia, nelle nostre bollette della luce, c’č anche una voce: CIP 6 che prevede una maggiorazione per finanziare le fonti energetiche rinnovabili e assimilate. Benissimo non fosse che per assimilate si intendono i rifiuti e gli scarti della lavorazione del petrolio.

A tutti voi politici che avete introdotto il famoso CIP 6, ma anche agli amministratori degli enti locali ad esempio Milano, Forli, Brescia, che sfruttate il CIP 6 per i vostri inceneritori che sono una condanna a morte per i cittadini costretti a respirarne le nano particelle, mi associo a Beppe Grillo.

Dedicato a voi che comandate contro ma che vi definite popolo italiano, io che parlo liberamente a titolo personale, nella speranza ripeto di una giustizia ultraterrena per i vostri malefatti, con tutto il mio cuore: VAFFANCULO !

Posted by: enzofiore | 20 Maggio, 2008

Non c’ č piu rispetto…

C’č una canzone orecchiabile di Zucchero, che ha nel ritornello: non c’č piu rispetto…
Nella canzone a parole, invece in provincia di Asti nei fatti!
La nuova giunta provinciale di 9 elementi riserva alla zona Sud solo 1 membro, mentre Asti cittŕ e la parte settentrionale si aggiudicano la Presidente, il suo vice tuttofare (poichč ella contemporaneamente fa pure la deputata) e 6 assessori.
Da cittadino del sud della provincia On. Armosino le dico grazie!
Grazie per non aver tenuto conto degli appetiti di partito, grazie per aver scelto personalitŕ competenti senza aver ceduto alla tentazione di affidare dei posti agli amici fidati, e grazie per aver formato la sua squadra geograficamente equlibrata e rappresentativa di tutte le particolaritŕ dei 118 comuni formanti il “grappolo”.
E pensare che sui 118 centri solo in 8 al ballottaggio l’abbiamo spuntata noi, 1 soltanto in destra Tanaro: Cortiglione. Grazie, (stavolta serio non ironico) ai cortiglionesi siete stati eroici, e questa č la ricompensa, per la azzurra che piů non si puň, parte Sud.
A Bubbio il mio nativo paese, i 2 candidati consiglieri di Destra, andando in giro a dire (nei 15 giorni tra il primo turno ed il ballottaggio) che sarebbero entrambe stati nominati assessori hanno fatto la percentuale piů alta di affluenza in tutta la provincia. Che su 9 assessori addirittura 2 provenissero da Bubbio ci credevano in pochi, (io in primis), ma che all’unica comunitŕ montana della provincia non č stato dato un rappresentante nell’organismo che decide č pietoso, mentre č vergognoso che ci sia un solo esponente proveniente dall’area del vecchio collegio elettorale della camera (Asti sud), contro gli 8 di Asti Nord.
Ora aspettiamo i fatti Onorevole Presidente della Provincia di Asti, e spero per noi tutti che il mio scetticismo venga smentito! Ma se il buongiorno si vede dal mattino…

Posted by: enzofiore | 12 Maggio, 2008

Una su mille ce la fa

“Uno su mille ce la fa, ma quanto è dura la salita, in gioco c’è la vita”, questo è il ritornello della canzone di Morandi, che se dal maschile si passa al femminile, e non ci si riferisce ad uno dei problemi della vita, ma al sogno di una vita di migliaia di ragazzi quale la politica, allora è perfetto per Giorgia Meloni.
Sono veramente contento che questa ragazza del 77 sia diventata a 31 anni Ministro della Repubblica, stabilendo il nuovo record di età. Mi complimento con lei, per le sue qualità e per la sua grandissima determinazione dimostrata sino qui, ma soprattutto mi complimento con Fini e gli altri colonnelli di An che hanno creduto in lei non limitandosi a nominarla parlamentare 2 anni orsono, (e la cosa ha già dell’incredibile perché il più giovane parlamentare nelle file dell’Ulivo nella scorsa legislatura era il nostro conterraneo Massimo Fiorio, che di anni ne ha quasi 10 in più), ma eleggendola vice Presidente della Camera e affidandole un ruolo difficile per farla crescere politicamente.
Speriamo che Giorgia divenga un’icona, un simbolo per la società italiana, finche venga data fiducia anche in altri settori della nostra vecchia società ad altri giovani, anche prima di aver compiuto 50 anni.
Degli altri membri del nuovo governo il giudizio non può che essere decisamente negativo. Vanno bene per gestire una bocciofila, non il governo del paese! E non è un giudizio personale, ma sono i fatti che parlano per questi elementi. Eccezion fatta anche per la Gelmini, la Carfagna, Alfano (che sono novità), e per Luca Zaia che in veste di amministratore locale ricordo ha fatto buone cose (tra cui ad esempio tenerle pulite le aree verdi pubbliche con dei muli evitando di tagliare inutilmente l’erba), gli altri sono già noti all’opinione pubblica per i loro precedenti disastri. Iniziamo dai comici: Bossi, Calderoli, Bondi, Rotondi, e naturalmente Silvio, per me, sono prima di tutto dei comici perche quando li vedo in Tv davanti ad un microfono non capisco mai se la cavolata che puntualmente sparano è solo per far ridere la gente o la dicono seriamente perche ci credono. Proseguiamo con le facce che ti viene l’allergia a vederli in Tv per più di 2 minuti, che a sentirli dire le loro cose che ti inorridiscono. E mi riferisco soprattutto a quel genio che 6 anni fa ha venduto ad un prezzo di favore agli immobiliaristi (ribattezzati poi i furbetti del quartierino), diversi palazzi sede di uffici pubblici, solo per fare cassa. Scelta saggia direte voi, peccato che non sia stato spostato neanche una scrivania perché gli immobili sono stati affittati ad un canone tale che in meno di 20 anni il capitale incassato dallo stato nella vendita viene dilapidato. Fenomenale: nella mia vita io non ho mai visto uno che avendo bisogno di soldi vende la propria casa ma continua a viverci in affitto, con il risultato che dopo pochi anni non hai più ne i soldi ne la casa! Invece questa mente malata di Tremonti è tornato Ministro dell’Economia, speriamo non riprenda una delle sue ultime geniali proposte della fine del Berlusconi 3, quale vendere agli stabilimenti balneari le spiagge. E il giro nel museo degli orrori continua con Scaiola (proprio quello che apostrofò Marco Biagi, dopo l’assassinio, un rompicoglioni) che al primo giorno da Ministro parla già di nucleare, con la bella Prestigiacomo ma che è impossibile non cambiare subito canale, perché in Tv “starnazza” in continuazione invece di  lasciare parlare la controparte, un po’ come Brunetta….

Cambiando argomento vorrei salutare Max Vatiero in arte “scrooge”, uno dei più preparati tra i mitici ragazzi di Ulibo, che vorrei rivedere tutti a luglio, un anno dopo quella fantastica settimana…. Se qualcuno organizza io partecipo di sicuro, và bene qualsiasi data e luogo per mè….

Concludo invitandovi a cercare su La repubblica, di domenica scorsa (del 4 maggio), quel capolavoro di articolo a pag. 9 firmato da Ilvo Diamanti, che analizza in casa del PD la sconfitta. Tra le tante e spesso strampalate tesi questa è quella in cui mi riconosco maggiormente, ne cito uno dei tanti pensieri i quali dopo averli letti sono certo penserete anche voi: finalmente un articolo che dice le cose come stanno!
In Italia, salvo Prodi (l’unico peraltro ad aver vinto un’elezione e mezza contro il Cavaliere) nessuno si dimette; nessuno paga le sconfitte subite in città e regioni importanti. Non solo: gli sconfitti vengono premiati con nuovi incarichi di prestigio. Mentre tutto il gruppo dirigente –ex comunista ed ex democristiano- ha affollato le liste del PD, occupando posti di assoluta sicurezza…. Fra personalizzazione nazionale e oligarchia locale.  

Del governo ombra e della nuova giunta provinciale di Asti ne parliamo il prossimo giro, perché, Ulibo a parte, mi viene già abbastanza nervoso a rileggere queste righe… Ciao ciao             

Posted by: enzofiore | 3 Maggio, 2008

MEGLIO TARDI CHE MAI….RIFACCIAMO LE PRIMARIE

Non è un incubo, abbiamo perso, e pure di brutto. Abbiamo preso sonori ceffoni ovunque, pure noi astigiani che avevamo contro, almeno sulla carta, un avversario “invotabile” (in un paese normale, ma non lo scopriamo di certo solo oggi che non lo siamo) perchĂ© con la assurda pretesa di fare contemporaneamente il deputato e il Presidente della Provincia di Asti, ma la situazione dell’astigiano la analizzeremo la prossima volta…
I perché della debacle, in tutta Italia, e al comune di Roma, sono moltissimi!
E’ da quasi 3 settimane che ogni amico appassionato di politica, (sia dei nostri, sia dell’altra parte), che incontro o con cui parlo al telefono, mi espone i suoi personali motivi e mi dice anche i colpevoli.
Io alla questione prima non ci ho dedicato del tempo, perchĂ© qui da noi c’era ancora un ballottaggio da vincere, ma non riesco a rimanerne in disparte ancora, poichè continua il tentativo di addossare tutte le colpe a colui che di colpe ne ha ben poche, quasi nessuna rispetto alla pletora di dirigenti del partito che oggi lo accusano, ma che in realtĂ  sono i veri responsabili della catastrofe!
Il PD ha perso per molteplici motivi, riassumibili in 4: Indulto, Immigrati, Casta, (dove in questi primi 3 la  colpa è attribuibile anche a Berlusconi, ma di cui non è stato vittima poichĂ© quest’ultimo manipola a proprio piacere praticamente tutta l’informazione) e anche perchĂ© un partito che è il simbolo delle novitĂ , nei programmi come nelle alleanze, non può continuare a schierare le solite facce.
A Roma abbiamo perso solo perchĂ© dall’alto si è imposta la candidatura di Rutelli e non si sono fatte le primarie, che magari avrebbero visto vincitore un quarantenne, ad esempio Nicola Zingaretti il nuovo Presidente della provincia, che ha preso la maggioranza dei voti anche in Roma cittĂ .
Come si può pensare di vincere se gli unici giovani nominati in Parlamento dal PD sono Marianna Madia e la figlia dell’ex Ministro Cardinale, se gli unici provenienti dalla societĂ  civile sono dei fenomeni mediatici come Calearo, Colaninno e Antonio Boccuzzi (e la finiscano per cortesia certi giornalisti, di non dire neanche il suo nome limitandosi all’operaio della Thyssen), e soprattutto con i capilista che schieravamo!
Non voglio neppure discutere di Latorre, che se fosse in vigore un codice etico serio, uno cosi non sarebbe stato neanche in lista, uno che viene sorpreso con le intercettazioni telefoniche a dire delle cose ignobili e non ha fatto galera anche perchĂ© il Senato ha votato contro all’autorizzazione a procedere…non lo si deve candidare e neanche mandare a Porta a Porta!
E non andavano candidati (e nominati) neanche i vari Crisafulli, o gli altri 17 delle “quote marroni” (vedasi il blog di Travaglio), che hanno spinto i lettori di Grillo, e non solo loro purtroppo, all’astensionismo.
Vorrei farvi riflettere anche, sul fatto che non andavano neppure imposti dall’alto alcuni volti noti e non, in una regione che non è la propria…figurarsi come può giudicarla bene “l’elettore medio” se questi paracadutati sono spesso in cima alla lista, e se pure scendendo non c’erano autentiche espressioni della base e del territorio.
Dopo una sconfitta di questo tipo, ha ragione Veltroni: sarebbe sbagliato tornare indietro, ma aggiungo io neppure si può restare ancora in questa situazione in bilico che non è neanche un passo in avanti rispetto alle elezioni di due anni fa.
Pertanto il mio suggerimento è procedere subito al tesseramento, e in autunno, (limitandoci agli iscritti), dare la parola alla base attraverso VERE PRIMARIE PER ELEGGERE DEMOCRATICAMENTE LA CLASSE DIRIGENTE DEL PARTITO.
A tal proposito ecco poche e semplici regole: Possono candidarsi (e votare) tutti gli iscritti, senza doversi aggregare in inutili e complicate liste bloccate espressione di correnti varie, che, nelle precedenti primarie, hanno di fatto impedito la partecipazione e l’elezione del militante qualunque per garantire il posto ai soliti “parrucconi”.
Ognuno è in competizione rappresentando solo se stesso, e nessuna lista, per l’organo che sceglie di aspirare a gestire. 6 schede: 2 per il coordinamento provinciale, 2 per quello regionale, e le rimanenti 2 per la segreteria nazionale. Quindi 3 schede con i nomi dei candidati a segretario, e 3 con i nomi (in rigoroso ordine alfabetico) di tutti gli aspiranti membri al coordinamento. Su ogni scheda basterĂ  semplicemente fare una croce su un nome.
Se mai ci saranno delle vere e democratiche primarie, fortunatamente trionferĂ  ancora Veltroni, ma gli attuali personaggi che lo circondano e che gli si sono aggrappati alle primarie di ottobre per non scomparire, (meglio tardi che mai) saranno spazzati via e si darĂ  veramente il via a LA NUOVA STAGIONE…..

Onde evitare di ritrovarsi a commentare un’altra inevitabile sconfitta, e lo ripeto MEGLIO TARDI CHE MAI, rinnoviamo! Purtroppo ci toccherĂ  sopportare berlusca per 5 anni e pure i presidenti delle camere…”schifani”, ma giĂ  dall’anno prossimo si può, anzi si deve, prendere la rivincita alle europee e poi alle regionali del 2010.

E’ meglio dare la parola alla gente o preferite continuare a fare opposizione?

Posted by: enzofiore | 19 Aprile, 2008

GRAZIE TANTE, MA PURTROPPO NON SONO STATO ELETTO!

Questa è la frase tipo con cui da martedi sera, rispondo alle numerose telefonate, o sms, o direttamente alle persone che mi fermano per strada per sapere se la nostra avventura ha avuto il lieto fine.
No, purtroppo no, “ e vissero felici e contenti” non è il finale anche di questa storia, di quest’avventura fantastica, che ricorderò sempre finche sarò al mondo, in positivo perché, nonostante il risultato insufficiente, è stata condivisa con tanti amici stupendi a cui sarò eternamente debitore.
Nonostante abbiamo conseguito un risultato importante, contro le previsioni di molti, superiore addirittura all’ottima performance delle precedenti provinciali (ma che all’epoca si concretizzo con la conquista del seggio), non avrò l’onore di rappresentare la nostra Langa Astigiana in provincia.
In questi circa 40 giorni, ho speso inutilmente molti soldi ed ogni energia fisica e mentale, per non averne nulla in cambio, se non la conferma della stima e fiducia di molte persone nei miei confronti.
716 grazie, uno x ogni abitante dei 16 comuni del nostro comprensorio, che con il loro voto hanno manifestato la voglia di cambiare, di provare a risolvere i problemi che ci rendono (e non mi stancherò mai di ripeterlo) troppo distanti, non solo geograficamente, dal resto della provincia.
Non mi fermo qui, lavorerò ugualmente per il territorio tramite Roberto Peretti, eletto indipendentemente dal ballottaggio, che ha accettato volentieri di essere il nostro portavoce.
Come avrete giĂ  letto sui giornali, con questa legge elettorale assurda, forse siederĂ  in consiglio provinciale solo Palma (che ha conseguito 52 voti in piĂą del sottoscritto), ma non Nino, schierato dal partito di punta: il Popolo della libertĂ , il piĂą votato di tutti (1144). Ai miei due compaesani, vanno i miei piĂą sinceri complimenti, (e glielo ho detto di persona, giĂ  martedi pomeriggio), ma anche a Marco, Sergio, Fabrizio, Anna e Lorenzo, che mi sono preso la soddisfazione di superare in termini di voti.
Questa tornata elettorale sarà ricordata sicuramente come quella di “i sei tropi’, l’è ampusibil cui vaga su chicadun” tradotto “siete in troppi, è impossibile che venga eletto qualcuno”. E’ vero eravamo in troppi, e tutti competitivi con il risultato, che ci rimette il territorio perchè non ce l’ha fatta nessuno, eccetto Palma ma dipende ancora dal ballottaggio.
Non me ne voglia nessuno soprattutto lei, e lo dico non per invidia ma spero fortemente non ce la faccia neanche Palma. In tal caso la Langa astigiana avrebbe si un eletto in consiglio, ma anche (e cosa gravissima) un Presidente che non è di origine astigiana, che non vive e lavora ad Asti, che c’entra con Asti solo quando si fa eleggere in Parlamento ininterrottamente da ben 12 anni, senza portare benefici al territorio, e che pretende pure di fare contemporaneamente il parlamentare, e il presidente della nostra Provincia!
Io penso che gli astigiani non siano autolesionisti a tal punto, dal delegare attraverso il voto, una persona che si occuperĂ  del nostro ente, solo nei fine settimana, o quando non impegnata a Montecitorio alla cui poltrona non intende rinuciare.
Anche per questo motivo sono sempre più convinto di aver fatto la cosa giusta quando mi sono schierato al fianco di Roberto Peretti, e di essergli stato d’aiuto nell’accedere al ballottaggio.
Domenica 27, e Lunedi 28, si ritorna a votare, e si riparte dallo 0 a 0, come è finita domenica scorsa non c’entra niente. Sarà una partita secca, una finale, giocata da tutti gli astigiani, dal cui esito dipenderanno le sorti dell’intera provincia.
Vi chiedo un’ulteriore sforzo, parlatene di questo pericolo con i vostri amici e parenti, e tornate a votare. Se non lo avete già fatto domenica scorsa, c’è ancora una possibilità per fare del bene a tutti noi, per fare una scelta utile: basta tracciare una croce sul nome di Roberto Peretti, un astigiano a tempo pieno per la nostra provincia.

Posted by: enzofiore | 13 Aprile, 2008

BANDIERA A SACCHI

Ragazzi è finita! Per fortuna o purtroppo, siamo giunti al termine di questa nostra campagna elettorale bellissima.

Indipendentemente dai voti, che verranno scrutinati martedì, è stata un’esperienza sicuramente vincente perché mi ha arricchito molto sul piano umano.

Sono un po’ stanco ma al tempo stesso anche un po’ triste, perché questo tour, non da un centinaio di provincie come per Veltroni, ma da un centinaio di case è arrivato al capolinea. Sono sereno perché non mi sono risparmiato un attimo dal giorno in cui sono stato candidato, ma soprattutto sono felice perché io una campagna elettorale così me la sognavo sin da quando ero bambino.

Un sincero grazie, che arriva dal profondo del cuore va a tutti gli amici, a tutti coloro che sono stati eroici, dapprima nel sopportarmi e soprattutto nell’aiutarmi.

Immaginando di essere un’altra persona non avrei alcun dubbio a votarmi e i perché sono tanti:

  • Sono il candidato piĂą giovane e, nonostante l’etĂ , rappresento il partito piĂą grande
  • Mi sono dedicato piĂą di tutti in termini di tempo (e temo anche in denaro), per questa campagna elettorale
  • Ho una determinazione che non ho ancora visto in nessun altro
  • Sono incaricato a rappresentare le idee (che puoi leggere in “mi impegno per”), non solo mie personali, ma di un gruppo di giovani e attivisti di esperienza, del centro sinistra locale.
  • Sono stato corretto, a differenza di molti altri rivali, nell’attaccare i miei manifesti solo negli spazi a me consentiti per la propaganda provinciale e non anche in quelli destinati al senato o alla camera
  • Sono stato corretto, sempre a differenza di molti altri avversari, nel farmi propaganda solo mettendo in risalto i miei pregi e le mie proposte senza mettere in cattiva luce gli altri candidati con malignitĂ  vere o presunte…..

Ho notato che chi frequenta questo sito, legge ma non commenta, invece questa volta vorrei che non vi fermiate a leggere ma vi spingeste a rendere pubblico cosa ne pensate in merito.

Ovviamente accetto anche le opinioni negative….

Posted by: enzofiore | 6 Aprile, 2008

…niente paura

Spero non me ne vogliate se continuo a intitolare i post ispirandomi a titoli di film o canzoni ma, dopo aver saputo dell’ultima sparata del capo fascio-leghista a proposito delle schede elettorali, nella mia mente si è riproposta con sempre maggior frequenza la strofa della canzone del Liga: “a parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire…”

L’affermazione piĂą scandalosa di tutte quelle che abbia mai sentito dire da un parlamentare, però, è quella dello stesso individuo sul tricolore, quando disse che lui lo usa per pulirsi il……

Chiuderei qui con la politica nazionale per tornare in ambito locale, dove anche in Langa, si è ripetuto ciò che è successo ad Asti (Veltroni riempie il teatro Politeama mentre con Tremonti non si riempie neppure la platea) poiché il nostro candidato alla Presidenza della Provincia, Roberto Peretti, ha suscitato l’interesse di 146 persone che hanno voluto conoscerlo dal vivo tutte rigorosamente astigiane (eccetto Gabry e Marica) mentre la nostra avversaria, “la signora dei cavalli”, (vedasi il secondo post intitolato “e allora tango” ) per arrivare al centinaio ha scomodato molta gente dai comuni del cuneese.

E’ dal giorno che sono stato candidato che ho mollato libri e lavoro, per cercare di portare dalla nostra zona difficile (e non solo elettoralmente), il massimo contributo per la vittoria del Partito Democratico nelle elezioni provinciali ed è da quel giorno che, dalle persone con cui dialogo, percepisco la delusione nei confronti dei partiti ma anche interesse per le proposte concrete.

Vi ricordo che nella sezione “mi impegno per” potete leggere dove dirigerò i miei sforzi, da subito se eletto, per ovviare agli handicap che sono specifici della nostra comunità montana, rispetto al resto della provincia. Sono molto orgoglioso di essere il portavoce di questo lavoro che è oggettivamente superiore (sia in quantità che qualità) rispetto a quello dei nostri avversari perché è frutto dell’impegno corale dei fantastici ragazzi del circolo territoriale PD, uniti agli storici attivisti del centrosinistra dei nostri 16 comuni.

Concludo informandovi che dalla settimana scorsa ho iniziato gli appuntamenti denominati “eravamo 4 amici al bar” che ci danno la possibilità di far conoscere il nostro progetto ed anche ascoltare le diverse istanze nei vari paesini che proseguono in quest’ultima settimana di campagna elettorale…

Solo più sette giorni, io ce la stò mettendo tutta e sicuramente arriverò al traguardo senza più energie, invito tutti voi a fare lo stesso per scongiurare il rischio che in provincia di Asti succeda come in Francia quando al ballottaggio finirono i due di destra Chirach e Le Pen!

Diamoci dentro, convinciamo i nostri famigliari ed amici più stretti a votare PD perché l’andare al ballottaggio con Peretti (ed è alla nostra portata, a patto che non si dorma sugli allori), significa vincere le elezioni, significa ridare all’astigiano un’amministrazione seria, trasparente, efficiente….

Si può fare… il candidato a presidente piĂą giovane (38 anni), come pure quello a consigliere tra quelli della Langa astigiana, in corsa per il piĂą grande partito d’Italia, dimostra che lo stiamo giĂ  facendo!

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