Spero non me ne vogliate se continuo a intitolare i post ispirandomi a titoli di film o canzoni ma, dopo aver saputo dell’ultima sparata del capo fascio-leghista a proposito delle schede elettorali, nella mia mente si è riproposta con sempre maggior frequenza la strofa della canzone del Liga: “a parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire…”
L’affermazione più scandalosa di tutte quelle che abbia mai sentito dire da un parlamentare, però, è quella dello stesso individuo sul tricolore, quando disse che lui lo usa per pulirsi il……
Chiuderei qui con la politica nazionale per tornare in ambito locale, dove anche in Langa, si è ripetuto ciò che è successo ad Asti (Veltroni riempie il teatro Politeama mentre con Tremonti non si riempie neppure la platea) poiché il nostro candidato alla Presidenza della Provincia, Roberto Peretti, ha suscitato l’interesse di 146 persone che hanno voluto conoscerlo dal vivo tutte rigorosamente astigiane (eccetto Gabry e Marica) mentre la nostra avversaria, “la signora dei cavalli”, (vedasi il secondo post intitolato “e allora tango” ) per arrivare al centinaio ha scomodato molta gente dai comuni del cuneese.
E’ dal giorno che sono stato candidato che ho mollato libri e lavoro, per cercare di portare dalla nostra zona difficile (e non solo elettoralmente), il massimo contributo per la vittoria del Partito Democratico nelle elezioni provinciali ed è da quel giorno che, dalle persone con cui dialogo, percepisco la delusione nei confronti dei partiti ma anche interesse per le proposte concrete.
Vi ricordo che nella sezione “mi impegno per” potete leggere dove dirigerò i miei sforzi, da subito se eletto, per ovviare agli handicap che sono specifici della nostra comunità montana, rispetto al resto della provincia. Sono molto orgoglioso di essere il portavoce di questo lavoro che è oggettivamente superiore (sia in quantità che qualità) rispetto a quello dei nostri avversari perché è frutto dell’impegno corale dei fantastici ragazzi del circolo territoriale PD, uniti agli storici attivisti del centrosinistra dei nostri 16 comuni.
Concludo informandovi che dalla settimana scorsa ho iniziato gli appuntamenti denominati “eravamo 4 amici al bar” che ci danno la possibilità di far conoscere il nostro progetto ed anche ascoltare le diverse istanze nei vari paesini che proseguono in quest’ultima settimana di campagna elettorale…
Solo più sette giorni, io ce la stò mettendo tutta e sicuramente arriverò al traguardo senza più energie, invito tutti voi a fare lo stesso per scongiurare il rischio che in provincia di Asti succeda come in Francia quando al ballottaggio finirono i due di destra Chirach e Le Pen!
Diamoci dentro, convinciamo i nostri famigliari ed amici più stretti a votare PD perché l’andare al ballottaggio con Peretti (ed è alla nostra portata, a patto che non si dorma sugli allori), significa vincere le elezioni, significa ridare all’astigiano un’amministrazione seria, trasparente, efficiente….
Si può fare… il candidato a presidente più giovane (38 anni), come pure quello a consigliere tra quelli della Langa astigiana, in corsa per il più grande partito d’Italia, dimostra che lo stiamo già facendo!
