Questa è la frase tipo con cui da martedi sera, rispondo alle numerose telefonate, o sms, o direttamente alle persone che mi fermano per strada per sapere se la nostra avventura ha avuto il lieto fine.
No, purtroppo no, “ e vissero felici e contenti” non è il finale anche di questa storia, di quest’avventura fantastica, che ricorderò sempre finche sarò al mondo, in positivo perché, nonostante il risultato insufficiente, è stata condivisa con tanti amici stupendi a cui sarò eternamente debitore.
Nonostante abbiamo conseguito un risultato importante, contro le previsioni di molti, superiore addirittura all’ottima performance delle precedenti provinciali (ma che all’epoca si concretizzo con la conquista del seggio), non avrò l’onore di rappresentare la nostra Langa Astigiana in provincia.
In questi circa 40 giorni, ho speso inutilmente molti soldi ed ogni energia fisica e mentale, per non averne nulla in cambio, se non la conferma della stima e fiducia di molte persone nei miei confronti.
716 grazie, uno x ogni abitante dei 16 comuni del nostro comprensorio, che con il loro voto hanno manifestato la voglia di cambiare, di provare a risolvere i problemi che ci rendono (e non mi stancherò mai di ripeterlo) troppo distanti, non solo geograficamente, dal resto della provincia.
Non mi fermo qui, lavorerò ugualmente per il territorio tramite Roberto Peretti, eletto indipendentemente dal ballottaggio, che ha accettato volentieri di essere il nostro portavoce.
Come avrete giĂ letto sui giornali, con questa legge elettorale assurda, forse siederĂ in consiglio provinciale solo Palma (che ha conseguito 52 voti in piĂą del sottoscritto), ma non Nino, schierato dal partito di punta: il Popolo della libertĂ , il piĂą votato di tutti (1144). Ai miei due compaesani, vanno i miei piĂą sinceri complimenti, (e glielo ho detto di persona, giĂ martedi pomeriggio), ma anche a Marco, Sergio, Fabrizio, Anna e Lorenzo, che mi sono preso la soddisfazione di superare in termini di voti.
Questa tornata elettorale sarà ricordata sicuramente come quella di “i sei tropi’, l’è ampusibil cui vaga su chicadun” tradotto “siete in troppi, è impossibile che venga eletto qualcuno”. E’ vero eravamo in troppi, e tutti competitivi con il risultato, che ci rimette il territorio perchè non ce l’ha fatta nessuno, eccetto Palma ma dipende ancora dal ballottaggio.
Non me ne voglia nessuno soprattutto lei, e lo dico non per invidia ma spero fortemente non ce la faccia neanche Palma. In tal caso la Langa astigiana avrebbe si un eletto in consiglio, ma anche (e cosa gravissima) un Presidente che non è di origine astigiana, che non vive e lavora ad Asti, che c’entra con Asti solo quando si fa eleggere in Parlamento ininterrottamente da ben 12 anni, senza portare benefici al territorio, e che pretende pure di fare contemporaneamente il parlamentare, e il presidente della nostra Provincia!
Io penso che gli astigiani non siano autolesionisti a tal punto, dal delegare attraverso il voto, una persona che si occuperĂ del nostro ente, solo nei fine settimana, o quando non impegnata a Montecitorio alla cui poltrona non intende rinuciare.
Anche per questo motivo sono sempre più convinto di aver fatto la cosa giusta quando mi sono schierato al fianco di Roberto Peretti, e di essergli stato d’aiuto nell’accedere al ballottaggio.
Domenica 27, e Lunedi 28, si ritorna a votare, e si riparte dallo 0 a 0, come è finita domenica scorsa non c’entra niente. Sarà una partita secca, una finale, giocata da tutti gli astigiani, dal cui esito dipenderanno le sorti dell’intera provincia.
Vi chiedo un’ulteriore sforzo, parlatene di questo pericolo con i vostri amici e parenti, e tornate a votare. Se non lo avete già fatto domenica scorsa, c’è ancora una possibilità per fare del bene a tutti noi, per fare una scelta utile: basta tracciare una croce sul nome di Roberto Peretti, un astigiano a tempo pieno per la nostra provincia.
Inserito da: enzofiore | 19 Aprile, 2008


Bravo, questo è l’Enzo che conosco e che ho sostenuto come candidato! Un valore aggiunto per la nostra poltica!
Io, Canelli ed i suoi elettori sono al tuo fianco!
A presto
Fausto
Da: faustofogliati su 20 Aprile, 2008
alle 5:06 am
Enzo è un cuore grande. Cuore per la sua terra per la sua gente. Dietro al suo umorismo è sempre presente una grande attenzione ai problemi della nostra società , ai problemi dei luoghi in cui vive. Ha ragione Fausto; è un vero valore aggiunto per la politica e aggiungerei: è quello che dovrebbe essere e che sarà la politica.
Un abbraccio
Luciano Sutera
Da: Luciano Sutera su 21 Aprile, 2008
alle 8:09 pm